Vegetazione lussureggiante a Central Park

Cari bloggers,

dopo il primo post dedicato alla Grande Mela, desidero raccontarvi, attraverso una carrellata di immagini da me scattate, la mia visita al Central Park, un immenso polmone di ossigeno nel cuore di questa strabiliante città che è New York.

passeggiando per Central Park

Decisi di dedicare una mattinata alla visita di Central Park che non distava molto dal mio albergo nel centro di Manhattan, così dopo aver percorso, passeggiando a piedi, parte della Broadway e della 7th strada, che ad un certo punto si intersecano, mi trovai al Columbus Circle e da lì, praticamente all’ingresso di questo meraviglioso parco aperto dal 1856.

all'interno di Central Park con vista sui grattacieli circostanti

all'interno di Central Park con vista sui grattacieli circostanti

Central Park si presenta come un enorme rettangolo, dai confini ben definiti, per un estenzione complessiva di 3,4 km quadrati, posizionato nell’Uptown di Manhattan tra il West upper side ed il lussuoso East upper side, due quartieri che si sviluppano perpendicolarmente allo stesso. A nord del parco, poi, inizia il quartiere di Harlem, mentre a Sud il Midtown Manhattan.

verde, verde, verde...infinito

a spasso per Central Park

La realizzazione del parco fu supervisionata da una apposita commisione per garantire ai cittadini newyorkesi uno spazio aperto, che non fosse uno dei tanti cimiteri, dove trascorrere le giornate ed il tempo libero.

Parte del parco è artificiale perchè un tempo in questo fazzoletto di terra c’erano cave abbandonate e paludi. Sono stati realizzati anche diversi laghi artificiali come quello denominato The Reservoir dedicato a Jaqueline Kennedy Onassis.

zona di accesso a The Reservoir - Jaqueline Kennedy Onassis

The Reservoir - Jaqueline Kennedy Onassis

The Reservoir - Jaqueline Kennedy Onassis

Nel parco è possibile dedicarsi a molteplici attività: dalla passeggiata con l’amico Fido, allo jogging, da una piacevole camminata a piedi, ad una piacevole navigazione in barca in uno dei tanti laghetti, dall’osservazione degli uccelli migratori (che vi fanno sosta durante l’anno) ai numerosi scoiattoli in cui sicuramente vi imbatterete. E poi piste di pattinaggio, spettacoli durante la stagione estiva, zone a tema per bambini, aree relax, aree ristoro e tanti chioschetti dove comprare un hot dog, una  bibita o un gelato, cosa che puntualmente ho fatto!

un delizioso scoiattolo

a spasso per Central Park

uno dei tanti laghetti del parco

Complice anche il bellissimo clima primaverile che ho trovato a New York, la mia passeggiata è stata piacevolissima e mi ha dato l’opportunità di conoscere e visitare questo parco che oltre ad essere il più famoso di New York, è anche presente in diversi film e telefilm di successo.

i grattacieli di Midtown Manhattan

fitta vegetazione nel parco

Inizialmente avevo individuato proprio la zona circostante il parco per scegliere l’hotel dove soggiornare durante la mia tappa negli States; avevo individuato il lussuoso Essex House, gestito dalla catena Jumeirah, la stessa proprietaria del Burj al Arab.

Poi, come detto, nell’altro post ho optato per Times Square – Manhattan dietro consiglio di una carissima amica che ringrazio!

D’altronde la mia tappa a Central Park è stata ampiamente ed ugualmente esaustiva, pur soggiornando nel cuore di Manhattan cui ritornai servendomi di una delle fermate della metropolitana dislocate proprio nei pressi delle strade circostanti il parco.

un ponte all'interno del parco

Ah! Quanti piacevoli ricordi si risvegliano in me ogni volta che riguardo queste foto: spesso mi capita di ritornare con la mente ai giorni trascorsi a New York e mi convinco che sono stati i migliori della mia vita (sino ad oggi almeno, ehhh?!), grazie anche alle belle persone che ho potuto conoscere e con cui mi mantengo in contatto.

La scorsa sera, durante una cena a casa di amici, mi fu chiesto “Qual’è il posto più bello che hai visitato fino ad oggi?” Senza pensarci risposi New York. Ripensadoci bene magari un tempo avrei detto dipende…invece con molta determinazione risposi New York…

…e voi cosa ne pensate? Io sto cercando di presentarvela attraverso le emozioni vissute personalmente, attraverso quelle pulsioni che mi hanno pervaso e mi pervadono ancora oggi…

Ciao!

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