Transito nel canale di Suez

Carissimi  bloggers,

dopo aver condiviso con voi tutti gli scali di Petra in Giordania, Gerusalemme e Betlemme  in Israele e dopo aver visitato virtualmente la Costa Allegra e la sua spettacolare e spaziona Grand Suite, desidero ripercorrere, brevemente, l’intero itinerario di questa esclusiva crociera della quale ho fatto anche un diretta on board.

La crociera salpa da Sharm El Sheikh, la baia dello sceicco, in Egitto alla punta estrema della penisola del Sinai, nel Mar Rosso.La crociera prevede, di solito, un’overnight per cui è possibile vivere la vita notturna di Sharm in qualche localino. Un tempo questa cittadina era un villaggio di pescatori, abitato da pochissime persone, oggi è un centro internazionale che vive di turismo, di massa aggiungerei io.

Ad ogni modo è una destinazione rifugio che non tradisce mai: mare pulito, fondali stupendi (basta una maschera anche senza boccaglio!), temperatura costantemente tra i 22 e 30 gradi e relativa vicinanza all’Italia (solo 3-4 ore di volo). A Sharm potrete rilassarvi in una delle baie e delle spiagge private dei resort (che consentono anche l’ingresso a pagamento ai non ospiti) oppure vivere una delle escursioni proposte tipo il Monastero di Santa Caterina, che non è niente di eccezionale mah…?!

Dopo Sharm si attracca ad Eilat in Israele: importante porto israeliano nonchè centro turistico-climatico di ottimo livello. Sorge nella parte meridionale del deserto del Negev ed è una località balneare molto bella ed interessante, con diverse infrastrutture turistiche.Potrebbe essere lo spunto per visitare il Mar Morto e la fortezza di Masada, oppure anche qui relax, sole, mare e vita, anzi movida!

Eilat by night

Eilat by night

Eilat by night

Eilat by night

Dopo la sosta israeliana di Eilat, si attracca ad Aqaba, in Giordania, che è la porta di accesso per visitare Petra.

Safaga: semmai dovreste capitarci, sappiate che non c’è nulla, ma proprio nulla! Per cui è d’obbligo optare per un’escursione: a voi decidere se andare a Luxor con circa 9 ore di bus a/r oppure optare per un tour più leggero. In verità avremmo dovuto fare scalo a Sokna, altro porto egiziano, da cui avrei volentieri visitato il Cairo, però problemi di sicurezza hanno portato a modificare lo scalo.

Proseguendo con l’itinerario ci si avventura nel transito del Canale di Suez

sosta in fonda in attesa del convoglio

cittadine egiziane durante il transito nel Canale di Suez

Il Canale di Suez è veramente strettissimo, tanto da sembrare un fiume…ma che dico fiume, un ruscello! Si arriva alla fonda di sera e si sosta tutta la notte, per incominciare il transito al mattino presto incolonnandosi, secondo un preciso ordine di arrivo, al convoglio di navi che percorrerà poi il canale sino alla fine.

transito nel Canale di Suez

basi militari lungo le sponde del Canale di Suez

La navigazione turistica, durante il transito nel Canale di Suez, permette di apprezzarne le peculiarità come le piccole cittadine che si affacciano sulle sponde oppure le immense distese desertiche o ancora le numerose basi militari con tanto di soldati in addestramento a controllo della zona.

Il famoso monumento a baionetta - canale di Suez

la Direttrice di crociera Francisca Lopez, detta Fran con un ufficiale dal ponte di comando

Transito nel Canale di Suez

Dopo il transito nel Canale di Suez si giunge nel mediterraneo dove, dopo la sosta israeliana ad Ashdod, si prosegue per Limassol porto di scalo di Cipro. Limassol è una città dalla doppia anima: una spiccattamente pratica determinata dalle origini industriali (Cipro deriva da cuprum ossia rame) ed una che deriva dalla tradizione greca. si dice, infatti, che proprio a poca distanza da Limassol nacque la dea Afrodite.

Due sono anche le anime geografice: una montuosa ed aspra e l’altra caratterizzata da vallate ed infine due sono anche le culture.Quella greca, ovviamente, ma anche quella turca.

Dopo Cipro si giunge a Rodi, questa bellissima isoletta greca, una bomboniera!

 Esiste una cittadella medievale (per due secoli furono i cavalieri di Malta ad occupare l’isola) circondata da un perimetro di mura lungo circa 4 km. che ho avuto modo di visitare altre volte, e poi esiste una Rodi differente, ma altrettanto bella che ho visitato questa volta…

Rodi delle praterie

Rodi delle spiagge

Rodi delle calette

Quindi si giunge al Pireo, il porto commerciale di Atene, culla della civiltà greca. Se già conoscete i fasti della cultura greca, anche il Pireo non vi deluderà, perchè è un centro che pullula di vita, attività, negozi e persone.

Corfù, poi, è la più settentrionale delle isole ioniche. In origine Kerkirae venne ribattezzata Corfù dai veneziani. Un mosaico di cultura e tradizione prima greca e poi veneziana rendono questa destinaizone sicuramente interessante.

Panoramica di Corfù

Quindi prima di sbarcare definitivamente a Venezia, sosta a Dubrovnik: porto estremamente pittoresco e suggestivo della costa dalmata che offre scorci molto particolari.

L'arrivo in rada s Dubrovnik

porto di Dubrovnik

Costa Allegra ferma in rada a Dubrovnik

L’arrivo a Dubrovnik è molto bello in quanto è possibile osservare questa cittadina praticamente arroccata sui pendii circostanti: lo sbarco avviene in rada, per cui la nave cala l’ancora e si raggiunge la costa con le scialuppe di salvataggio che offrono un servizio continuativo da/per la nave.

La città vecchia è tagliata in due da un viale centrale chiamato (dal veneto) Stradun.

Dubrovnik - lo Stradun

L’influenza veneziana è evidente anche nell’archittetura della città dove non mancano chiese, conventi e numerose tracce religiose.

Dubrovnik

Dubrovnik

Dubrovnik

Molto pittoresca anche la zona collinare che sorge alle spalle della cittadina vecchia ed è raggiungibile, se non soffrite di vertigini, mediante una panoramica teleferica. Stupendi anche gli scorci marittimi, le calette e le spiagge.

Costa Allegra in rada a Dubrovnik

Dubrovnik

spiaggia di Dubrovnik

Bellissima Dubrovnik, mi è piaciuta davvero tanto ed effettivamente era una destinazione che mi mancava in quanto durante una precedente crociera lo scalo, originariamente previsto, fu cancellato a causa del maltempo che costrinse la nave a fermarsi ad Istanbul più del previsto.

Dubrovnik - una delle porte di accesso alla città vecchia

Dubrovnik - porticciolo

Dubrovnik

Quindi l’arrivo, con sbarco definitivo, a Venezia: per questa bellissima città ci sarebbe tanto da dire e tanto da vedere, ma preferisco rimandarvi al post che realizzai tempo addietro poi chissà che non possa ritornarvici! Di certo l’arrivo e la partenza da questa splendida città sono sempre molto suggestivi al punto da generare un’emozione sempre nuova e crescente.

Bene cari amici bloggers cosa ne pensate di questo itinerario? Io l’ho trovato molto completo perchè effettivamente offre molte possibilità soddisfando le esigenze di cultura, relax, avventura, mare, sole, abbronzatura e, non ultima, navigazione. Ovviamente penso sia meglio realizzarlo al ritorno ovvero da Sharm a Venezia, piuttosto che l’inverso.

E voi che ne dite? Partite? Mah si salpiamo, direi!

A presto!

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