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Cari amici bloggers,
saluti da Longyearbyen!

Lonyearbyen, ovvero la baia gi Longyear, deve il nolme al suo fondatore, il ricco mercante Longyear, che nel 1906 inauguro’ la prima delle numerose miniere di carbone, iniziando una fiorente attività sicuramente favorita dalla ricchezza dei giacimenti di carbone presenti alle isole Svalbard!
E’ una cittadina che conta 2000 abitanti, ha ben tre alberghi, e vive anche e soprattutto di turismo grazie alle molteplici attività che e’ possibile svolgere sia di inverno che d’estate! Solo a titolo di esempio, e’ possibile sciarie, andare in motoslitta, organizzare percorsi in slitta trainate da husky, osservare gli uccelli, osservare l’aurora boreale e cosi’ via.
Durante la mia passeggiata mi sono imbattuto anche in alcune concessionarie di motoslitte! Ed anche la segnaletica stradale e’ adeguata al tipo di traffico presente.

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A Longyearbyen esiste anche il museo delle Svalbard, che conduce il visitatore in un percorso naturalistico emozionale alla scoperta delle caratteristiche del territorio artico, nonche’ una struttura sotterranea, inaugurata nel 2008 e non accessibile al pubblico, dove sono custoditi gli esemplari di diversi semi di piante sparse per tutto il globo, perché si ritiene che, in caso di catastrofe naturale, questo sia il sito più sicuro al mondo!

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Beh, per il resto, e’ una vera e propria città in miniautura in cui ha sede anche il governatorato delle Svalbard, retto dal governatore detto Sysselman. Tutto il territorio e’ considerato militarmente neutro nonche’ sito archeologico e parco naturale, dove nulla deve essere rimosso o toccato.Insomma e’ il posto abitato più a Nord del mondo, vi pare poco? Eh?!

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Bene, cari amici bloggers dal fiordo di Isfjord alle isole Svalbard, dove sorge per l’appunto Longyearbyen, e’ tutto.

A presto!
Ciao!

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