Petra: il tesoro

Cari amici bloggers,

ecco lo spettacolo che  si è profilato dinanzi ai miei occhi dopo aver quasi completamente percorso il siq del sito archeologico dell’antica città di Petra, in Giordania che ho potuto visitare grazie allo scalo che la Costa Allegra  ha compiuto ad Aqaba durante la Grande Crociera dal Mar Rosso.

Petra: il tesoro

Cosa ne dite? In quest’ultima foto si vede meglio…eppure posso garantirvi che dal vivo l’emozione è talmente forte e dirompente che ci si chiede chi abbia realizzato questa monumentale opera, in quale modo e come si sia preservata sino ai nostri giorni…

il percorso pedonale di accesso al sito

le prime rovine della città di Petra

Petra, definita città rosa o città rossa grazie alle diverse sfumature di colore che si possono cogliere nelle sue formazioni rocciose, definita Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, Petra affascinante, Petra conturbante, Petra la mistica o più semplicemente Petra la misteriosa…un mistero che attira migliaia e migliaia di visitatori.

percorso pedonale di accesso al sito

Petra: inizio del cosiddetto siq - accesso al sito

Eppure Petra è prima di tutto un cimitero, si avete letto bene un cimitero, in quanto le costruzioni scavate nella roccia erano innanzitutto delle tombe; solo successivamente fu realizzata una città “abitata” intorno all’antico nucleo funerario.

Dal porto di Aqaba dopo un tragitto di circa due ore in pulman si arriva nei pressi del sito archeologico, dove c’è un piazzale per la sosta dei bus. Immediatamente dopo c’è il cancello di ingresso: per la cronaca il biglietto, valido per l’intera giornata, costa all’incirca 50 euro.(il costo è incluso nel prezzo dell’escursione ehhh?!)

Si percorre un tragitto pedonale di circa 40 minuti prima di giungere dinanzi al Tesoro di Petra. Dopo una prima parte di strada sterrata, ai cui margini si possono ammirare già le prime costruzioni, si giunge all’inizio del siq, ovvero questa gola profonda scavata nella roccia, le cui pareti altissime dalle svariate sfumature di colore ( a seconda del metallo e dei minerali predominanti) quasi impediscono alla luce di filtrare.

Esiste un certo dislivello tra la prima parte pedonale ed il siq: quasi certamente c’era un portone di ingresso a protezione della città, a mo’ di ponte levatoio, per cui è possibile immaginare anche ad una sorta di lago, o comunque una pozza di acqua quale ulteriore misura difensiva.

coreografiche scenografie del siq

coreografiche scenografie del siq

coreografiche scenografie del siq

Ancora sento viva l’emozione del ricordo, durante la scelta delle fotografie per la composizione di questo post, dedicato a voi tutti. Visitare Petra significa calarsi in un’altra dimensione, significa entrare in un altro mondo, permeato di storia, di cultura, di mistero, di grandiosa maestosità…qualcosa che non si dimentica, e che ci accompagnerà per sempre.

le pareti rocciose del siq

le pareti rocciose del siq

percorrendo il siq verso il tesoro di Petra

La sensazione è quella di essere sospesi, di essere tornati indietro nel tempo fino a quasi percepire i momenti di vita della città di Petra dove venivano realizzati dei veri e propri riti funebri; è stato ritrovato, infatti, anche una sorta di anfiteatro che fungeva, per l’appunto, da “chiesa”, per dare l’ultimo saluto ai defunti. Ovviamente solo le persone benestanti potevano permettersi delle tombe del genere, che spesso erano destinate a tutta la famiglia.

Petra - antiche abitazioni dei residenti

Panoramica del sito di Petra

Petra antiche abitazioni dei residenti

Complice anche la stupenda giornata di sole, la visita della città di Petra si è rivelata davvero un’escursione unica e magnifica, di quelle che lasciano il segno; questa escursione, da sola, vale tutta la crociera!

Petra antiche abitazioni dei residenti

Petra antiche abitazioni dei residenti

Petra antiche abitazioni dei residenti

Il sito archeologico di Petra è stato anche il set di un famoso film di Indiana Jones, Indiana Jones e la città perduta, che avevo avuto modo di vedere alcuni anni addietro; comprenderete quindi la meraviglia e lo stupore che mi hanno pervaso percorrendo e visitando questo luogo.

Petra antiche abitazioni dei residenti

Petra antiche abitazioni dei residenti

Petra

Piccola curiosità: per tesoro di Petra, si intende la prima tomba (quella fotografata ad inizio del post) che compare subito dopo aver completato il percorso pedonale del siq. Fu definita tesoro perchè quando fu scoperta questa antica città si riteneva che all’interno ci fossero chissà quali ricchezze…in realtà furono trovate solo ossa!

In alternativa alla passeggiata a piedi, peraltro piacevolissima, è possibile percorrere il siq su un dromedario (il dromedario ha una sola gobba, il cammello ne ha due, ehhh?!) oppure a bordo di confortevoli calessi che corrono all’impazzata!

il dromedario

il calesse

 

E per completare, ecco la foto di un allegro gruppo di ragazzi, probabilmente studenti, giordani in visita al sito di Petra: avranno marinato la scuola? Oppure erano in visita di istruzione scolastica? Di certo, mi pare, si divertivano molto, e molto allegramente si sono fatti immortalare anche da me, grazie!

gruppo di ragazzi giordani

Concludo questo reportage sulla città di Petra ringraziandovi, come sempre, per l’attenzione e lasciando a voi la tastiera per i vostri commenti: qualcuno ci è già stato? Quali le vostre impressioni? Vorreste andarci? Lo avete già programmato?

A presto!

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